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trio

A tempo di blues


di Misenum75
04.09.2026    |    74    |    1 6.0
"Questa volta non hai fiato per urlare, emetti solo un sospiro svuotando totalmente i polmoni mentre le tue carni si stringono e vibrano attorno i nostri cazzi e il tuo corpo freme tra i nostri ..."
La cena è finita da un pó e sulla tavola ci sono ancora i bicchieri e le bottiglie di vino. Le luci sono soffuse e la musica continua a suonare mentre continuiamo a bere Gin Tonic e chiacchierare (e ridere) tra amici. Qualcuno è già andato via dopo la cena e siamo rimasti in 5 o 6 a continuare la piacevolissima serata tra musica e alcol.
Parte la playlist di Blues che adoro e iniziamo un poco a ballare nel salone lasciandoci trasportare dalle note e dal sensuale ritmo delle grandi chitarre di turno ondeggiando le nostre anche con le nostre coppe in mano. Quasi tutti dopo questa coppa arrivano al capolinea e vanno via lasciandoci con la nostra musica, i nostri balli e i nostri bicchieri. Accompagno i nostri ospiti alla porta sempre a tempo di musica e quando ritorno mi soffermo a guardarti: trasportata dal ritmo e dal alcol che ogni tanto sorseggi ti sei lasciata andare in un ballo molto sensuale e, con gli occhi chiusi, continui a muovere il bacino e ad abbassarti leggermente sulle tue bellissime gambe messe in risalto dalla gonna corta nera sotto gli occhi incantati miei e del unico ospite rimasto. Mi allontano per andare a prendere una cosa e ritorno nella stessa posizione di prima per godermi un altro poco lo spettacolo sorseggiando il mio cocktail.
Dopo qualche minuto (o forse secondi!) mi avvicino da dietro, ti cingo la vita con il mio braccio sinistro e, facendo aderire il mio bacino al tuo, iniziò a seguire perfettamente i tuoi movimenti cadenzati facendo pressione per farti sentire la mia erezione. Mi sono eccitato e dai tuoi movimenti penso che sia una cosa reciproca visto che schiacci il tuo sedere contro di me per apprezzare ancora di più il mio stato. Mi abbasso con la bocca e ti bacio leggermente sul collo godendomi il sapore della tua pelle provocandoti un forte brivido che ti fa abbandonare la testa all’indietro dischiudendo le labbra in un gemito silenzioso. Poso le mia coppa sul tavolo per poterti abbracciare meglio e dopo un'altra serie di baci e morsetti sul collo mi sfilò dalla tasca la fascia di raso rossa e nera e ti bendo. Questo ti eccita ancora di più e spingi il tuo culo per sentirmi e provocarmi e, con il tuo braccio destro mi passi la mano dietro la testa e mi tiri a te invogliandomi a continuare con i miei baci e morsi sul collo. Ti apro i primi bottoni della tua camicia bianca scoprendoti il petto e iniziò ad accarezzarti con la punta delle dita da una spalla all’altra seguendo il bordo del reggiseno e giocando con la parte superiore delle tue curve sotto lo sguardo incredulo del nostro ospite che, immobile sul divano, si gode lo spettacolo!
Improvvisamente si alza e si avvicina, si pone di fronte a te e, dopo un momento di esitazione, ti bacia l’altro lato del collo facendoti trasalire dalla sorpresa e dalla inaspettata sensazione forse perché ti eri completamente dimenticata di lui. Dopo qualche secondo di rigidità, ti lasci andare di nuovo e ti godi le sensazioni dei nostri baci continuando i tuoi movimenti Blues sorseggiando il tuo drink.
Lui inizia a baciarti sul petto e io ti abbasso pian piano le spalline del tuo intimo lasciando i tuoi seni scoperti a ¾ e accarezzando la parte esterna dove a te piace tanto mentre guardo come si muovono le sue labbra e la sua lingua sul tuopetto.
Ti tolgo la coppa dalla mano e le mie carezze si fanno più audaci. Incoraggiato dai tuoi sospiri e da come ti mordi le labbra, abbasso le coppe dell’intimo e libero i tuoi seni per poi avvolgerli e stringerli tra le mie mani, partendo con un movimento dalla base fino ad arrivare alla punta, senza però sfiorare i tuoi durissimi capezzoli.. I tuoi seni sono morbidi e caldi: mi piace accarezzarti, stringerli e giocare attorno ai capezzoli che diventano sempre più grandi, viola e a vista durissimi. Lui li nota e, avvicinandosi con la bocca senza sfiorarti, tira fuori la lingua con un colpetto umido ti fa tintillare il capezzolo: questo tocco ti sorprende di nuovo e dischiudendo le labbra ti abbandoni in un gemito che manifesta tutta la tua eccitazione! Al sentirti, dopo qualche altro colpo di lingua, lo avvolge con le labbra e inizia a succhiare e giocare avidamente con il tuo seno sinistro mentre io gioco con il tuo seno destro stringendo, pizzicandoti il capezzolo, tintillarlo con le dita precedentemente bagnate dalla mia saliva. La mia mano sinistra che ti cinge ancora senza preavviso scende velocemente, arriva fino al ginocchio e risalendo per l’interno coscia va sotto la gonna, scosta la stoffa del tuo intimo, cattura il tuo sesso e, facendo pressione con il medio sull’entrata già aperta, bagnata e bollente, scivola dentro facendoti genere a voce alta. Apri un poco di più le gambe per dare maggior libertà di movimento alla mia mano mentre lui continua avidamente a succhiarti i capezzoli aiutandosi con le mani che si muovono su ogni centimetro morbido e caldo dei tuoi seni. Le mie dita entrano ed escono, spingono dentro fino alle nocche, ti massaggiano le tue pareti interne e, e ogni tanto ,bagnate dai tuoi umori, risalgono a giocare con il clitoride ormai esposto tanta è la sua grandezza e durezza. La mia mano destra va sotto la gonna da dietro e segue il filo del tuo perizoma ormai fradicio , lo abbasso a mezza gamba e inizio a far scorrere le mie dita lungo il solco de l tuo culo e fino ad arrivare a unirsi con le dita dell’altra mano nella penetrazione. Mi inginocchiò e inizio a mordere il culo che si indurisce a tempo con la penetrazione per le tue spinte. A tan poca distanza l’odore del tuo sesso e della tua eccitazione mi inebria la mente, voglio sentire il tuo sapore: sfilo le dita e dopo averle leccate per non perdere nessuna goccia di te, mi posiziono perfettamente dietro e iniziò a passare la lingua nel tuo solco scendendo fin dove si può vista la tua posizione. Pero non mi basta e allora ti sfilo completamente il perizoma per consentirti di aprire di più le gambe e faccio pressione sulla tua schiena per chiederti di inclinarti in avanti,. Non te lo fai dire due volte : lo fai spostare dai tuoi seni e ti abbassi appoggiando la testa sul suo petto iniziando ad armeggiare con i bottoni della sua camicia, aprendola e iniziando a restituire il piacere baciando, leccando e mordendo i suoi capezzoli. Io mi fiondo immediatamente a baciare e leccare il tuo sesso mentre con il pollice della mano destra di stimolo il clitoride. Il tuo sesso è bollente e mi bagna tutta la faccia mentre con la lingua alterno leccate sulle labbra a penetrazioni assecondato dalle tue spinte e dai tuoi movimenti (su e giù) per strofinare la fica dal mio naso al mio mento. Lui approfittando della posizione e delle mani libere prima ti toglie la camicia e il reggiseno, e poi si sbottona il pantalone e tira fuori la sua erezione e inizia a passarla tra i tuoi seni mentre tu continui a “torturare” i suoi capezzoli. Il contatto con il suo cazzo e il mio lavoro di lingua e dita ti manda in estasi: prima prendi i tuoi seni a coppa per farli aderire e sentire ancora meglio quell’asta dura che si muove su di te, poi dopo qualche attimo ti abbassi con la bocca e dopo qualche leccata lussuriosa e carica di saliva, lo fai sparire tra le labbra fino alla base per tappare il tuo orgasmo improvviso che dopo una rigidità e una spinta forte, mi inonda la bocca del tuo piacere . Spingi ancor di più per sentire la mia lingua muoversi dentro e farmi sentire le contrazioni del tuo orgasmo: la tua carne vibra, il tuo sapore è dolce, le tue contrazioni spingono fuori una quantità di bollente nettare che mi cola sul mento e mi riempie la bocca ….e la mente: hai un altro cazzo tra le labbra e sei venuta nella mia bocca!! Rapidamente mi alzo, tiro fuori il cazzo e dopo aver appoggiato la cappella all’entrata, ti penetro profondamente la fica ancora tremante del orgasmo facendoti staccare dal suo cazzo per poter gemere a voce alta e liberare il tuo urlo di piacere. Ti lascio un secondo per riprenderti e poi iniziò un movimento profondo e deciso, cadenzato dal rumore del mio corpo contro il tuo culo e dallo svolazzare della gonna. Esco, te la sfilo e dopo aver leccato un secondo il tuo sesso, mi rialzo e riprendo la mia penetrazione mentre tu continui a succhiare e leccare il suo sesso: a volte scompare interamente nella tua bocca e esce ricoperto di saliva, altre avvolgi con le labbra solo la sua cappella, mentre la lingua non smette di muoversi. Improvvisamente ti stacchi da noi e ti giri: prendi il mio in bocca e inizi con un pompino meraviglioso cadenzato dai colpi della sua penetrazione: lecchi, succhi, ogni tanto ti stacchi per genere e vedo il mio cazzo interamente bagnato. Ti metto le mani dietro la testa per fermarti e inizio io a muovermi avanti e indietro nella tua bocca allo stesso ritmo suo sentendo perfettamente la tua lingua che si muove sulla mia cappella. Sto quasi per venire ma non voglio e mi fermo. Ti faccio alzare, lo faccio sedere sul divano e ti aiuto a metterti sopra di lui: il suo cazzo scivola facilmente dentro di te e lui approfittando della posizione si lancia di nuovo sui tuoi seni e inizia a torturati i capezzoli, mentre io mi posiziono dietro e appoggio la punta bagnata al tuo buchino. Fermi i tuoi movimenti e con le mani apri un poco il tuo culo per aiutarmi: pian piano la punta inizia a entrare allargando sempre di più l’entrata fino a che i tuoi muscoli non scavallano la cappella e si adagiano un minino facendoti genere a voce alta. Aspetto che ti rilassi e quando vedo che inizi di nuovo a muoverti avanzo sempre di più fino ad arrivare in fondo. Adesso hai due cazzi dentro di te che si muovono a ritmo, che ti riempiono, che scivolano dentro e fuori stimolando ogni millimetro delle tue entrate: sento attraverso le tue sottili pareti il movimento del suo cazzo, sento come le tue pareti stringono e stimolano con le tue spinte sempre più intense, sento come ti irrigidisci…. e vivo il tuo orgasmo da dentro!
Le tue pareti mi stringono la cappella e il tuo buchino mi strozza il cazzo come un anello stretto, i tuoi gemiti riempiono la stanza e il tuo nettare cola lungo la sua asta. Il tuo orgasmo mi/ci fa passare il punto di non ritorno e iniziamo a pompare forte e profondo. Ti appoggio una mano sulla spalla destra e l’altra va a prendere e stringerti il seno sinistro mentre il mio cazzo, pronto per esplodere, ti penetra il culo con tutta la sua lunghezza. Le tue urla di piacere sono costanti e le tue spinte possenti: un solo lunghissimo orgasmo o orgasmi multipli? Continuo a penetrarti con ritmo altissimo, sento la cappella che sta per scoppiare, sento il cazzo troppo pieno che vuole esplodere dentro di te: do gli ultimi colpi possenti e poi, bloccandomi in fondo e aggrappandomi alla tua spalla abbandono la testa all’indietro e scarico tutto il mio piacere riempiendoti con il mio caldo seme. Sull’onda del orgasmo per prolungare al massimo il mio piacere riprendo a muovermi uscendo quasi del tutto per poi riaffondare velocemente mentre il mio cazzo continua a pulsare e a riempirti di liquido caldo che inizia a colare. Improvvisamente vedo le sue mani afferrarti il culo e stringerlo forte, tirandoti con forza per entrare quanto piú possibile …..e gode! Affonda la bocca sul tuo seno per soffocare il suo gemito e, mentre continua a schiacciarti su di lui grazie alla forte presa sul tuo culo, ti viene dentro riempendoti anche davanti di seme caldo mentre io continuo a penetrarti dietro con foga per il mio lungo orgasmo.
Sei nuda, bendata, sudata, con un cazzo nella fica e uno nel culo che ti stanno riempendo di caldo seme mentre continuano a muoversi a ritmo forsennato dentro di te, ti irrigidisci …..e vieni ancora. Questa volta non hai fiato per urlare, emetti solo un sospiro svuotando totalmente i polmoni mentre le tue carni si stringono e vibrano attorno i nostri cazzi e il tuo corpo freme tra i nostri per questo orgasmo così poderoso!!
Queste vibrazioni trasmesse al mio cazzo partono e attraversano tutto il corpo e risalgono velocemente alla testa procurandomi un vertiginoso orgasmo mentale che mi annebbia la mente e mi fa chiudere gli occhi. Quando li riapro …..sono sdraiato nel mio letto, con il cazzo durissimo e tu non ci sei perché sei già andata al lavoro. Era solo un sogno, un meraviglioso sogno . Adesso sono molto eccitato e devo aspettare stasera per vederti. Posso resistere. Te lo voglio raccontare mentre ti tocco e ti bacio. Però ti scrivo un messaggio. Per incuriosirti e eccitarti un pó nell’attesa di essere noi due soli. A vedere cosa succede







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